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Come proteggere i bambini dal Coronavirus


Che cos’è il Coronavirus?

I Coronavirus sono una famiglia di virus che nell'uomo causano infezioni respiratorie. Al momento si identificano sette diversi ceppi di Coronavirus capaci di infettare gli umani.

Spesso le infezioni respiratorie provocate dal Coronavirus si manifestano con sintomi lievi come il comune raffreddore. In rari casi causano polmoniti e bronchiti e possono essere letali.

I Coronavirus sono noti per aver causato, nel 2002 l’epidemia di Sindrome respiratoria acuta grave (SARS), quella di Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) nel 2012 e quella che attualmente viviamo, partita dalla città cinese di Wuhan.

Il nuovo Coronavirus SARS-CoV-2, responsabile dell’attuale epidemia, è un nuovo ceppo che non era mai stato identificato prima del dicembre 2019.

Al momento la comunità scientifica non ha considerato valido alcun vaccino o farmaco antivirale per la prevenzione e la cura di questi virus.

Nel mese di febbraio la malattia da nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 si è diffusa in Italia.

In questo contesto è bene non lasciarsi prendere dal panico e dalla paura del contagio, affidarsi alle direttive del Ministero della Salute ed informarsi solo tramite fonti ufficiali: OMS e fonti governative.

Come si trasmette il Coronavirus?

Quello che sappiamo sulle modalità di trasmissione del SARS-CoV-2 si riferisce principalmente all'esperienza sugli altri coronavirus patogeni per gli esseri umani (SARS e MERS) e dai dati analizzati fino a questo momento sull'epidemia in Cina.

Le modalità di trasmissione del coronavirus sono le seguenti:

  • Trasmissione per via aerea, attraverso la saliva e le secrezioni delle vie aeree superiori (tosse o starnuti);

  • Per contatto diretto ravvicinato, con la stretta di mano e toccando con le mani contaminate le mucose di bocca, naso e occhi; La distanza di diffusione è di circa 2 metri

  • Per via oro-fecale (via ancora da dimostrare con certezza).

Non è chiaro se esiste possibilità di contagio tramite il contatto con superfici o oggetti contaminati dal virus e poi toccandosi bocca, naso e occhi.

Essendo l’agente patogeno ancora poco conosciuto, attualmente non si può escludere che esistano modi di trasmissione in parte differenti da quelle già conosciuti per altri virus dello stesso ceppo.

Cosa fare per prevenire il contagio da Coronavirus nei bambini?

In linea con le raccomandazioni del Ministero della Salute, elenchiamo alcune semplici regole igieniche da seguire per evitare la diffusione e il contagio di questo virus:

1) Lavati spesso ed accuratamente le mani e lavale al bambino (anche con soluzioni alcoliche) per eliminare il virus dalle mani; 2) Tieni il bambino a distanza di almeno un metro da chiunque, evita di farlo baciare o di fargli toccare le mani in generale, ma soprattutto da persone con sintomi come tosse, raffreddore o mal di gola. Usa le stesse precauzioni per te stesso; 3) Aiuta il bambino a non toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate (e fai lo stesso anche tu); 4) Copriti bocca o naso se starnutisci o tossisci e insegna ai bambini a fare lo stesso:

– Con fazzoletti monouso da buttare subito dopo; – Con la piega del gomito; – Con il palmo della mano;

5) Usa la mascherina solo se manifesti dei sintomi o se assisti persone malate.

In che modo bisogna lavarsi le mani?

La prima misura da adottare per contenere la diffusione del Coronavirus suggerita dalle autorità sanitarie e dall'Organizzazione Mondiale della sanità, è proprio quella di lavarsi le mani in modo scrupoloso. Igienizzare le mani è una misura semplice ma molto efficace che allontana il rischio di infezioni, sia virali che batteriche.

Le mani sono spesso a contatto con la bocca e costituiscono veicolo di trasmissione delle malattie. La procedura del lavaggio delle mani deve essere eseguita secondo alcune regole.

L’Organizzazione mondiale della sanità fornisce delle indicazioni per il corretto lavaggio delle mani:

1. Bagnare le mani prima di utilizzare il sapone

2. Utilizzare sapone a sufficienza per ricoprire la superficie delle mani.

3. Strofinare le mani, a partire dai palmi. Continuare a strofinare il palmo sinistro sopra il dorso destro intrecciando le dita, e poi il contrario.

4. Strofinare nuovamente il dorso delle dita contro il palmo opposto.

5. Continuare a strofinare infilando il pollice sinistro nel palmo destro. Poi ripetere la stessa azione anche per il pollice destro.

Strofinare le dita della mano sul palmo dell’altra mano. Ripetere l’operazione per ciascuna mano.

7. Risciacquare con acqua abbondante.

8. Asciugare con una salviettina monouso.

Questa operazione deve durare almeno 40-60 secondi.

Quali sono i sintomi del Coronavirus?

Nella maggior parte dei casi i sintomi del Coronavirus somigliano molto a quelli di una normale sindrome influenzale:

– Febbre; – Tosse; – Mal di gola; – Raffreddore.

In casi più gravi può manifestarsi un’insufficienza respiratoria dovuta a gravi infezioni delle basse vie respiratorie: polmonite o bronchite.

Cosa fare se il bambino ha la febbre e sintomi influenzali?

Gli esperti suggeriscono, in caso di sintomi anche lievi come tosse o raffreddore, di stare a casa. Questo vale sia per gli adulti che per i bambini.

Recentemente, Roberto Burioni, noto virologo e divulgatore scientifico, ha consigliato, tramite il suo portale Medical Facts di stare a casa, anche nel caso di una lieve infezione respiratoria, per evitare di trasmetterla agli altri. In questo momento di emergenza che vive l’Italia sarebbe facile creare inutili allarmismi e disperdere energie necessarie per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Ecco cosa fare se il bambino ha l’influenza:

  • Evitare, in caso di sintomi, di mandare il bambino a scuola o di frequentare luoghi pubblici affollati e al chiuso

  • Comunicare i sintomi al pediatra, oppure chiamare il numero di pubblica utilità del Ministero della Salute 1500 per mettersi in contatto con gli specialisti;

  • Se il bambino ha il respiro affannoso o respira con difficoltà, non andare al Pronto Soccorso, ma chiamare il 112 o 118 (a seconda della regione di domicilio).

Per evitare il sovraffollamento delle linee e il conseguente disservizio, si raccomanda di contattare il 112 oppure il 118, non per informazioni, ma soltanto in caso di necessità.

Ecco i numeri verdi istituiti dalle regioni colpite dal nuovo Coronavirus:

  • Piemonte: 800 333 444

  • Lombardia: 800 89 45 45

  • Veneto: 800 46 23 40

  • Toscana: 800 55 60 60

  • Emilia-Romagna: 800 033 033

  • Provincia autonoma di Trento: 800 867 388

Altri numeri utili dedicati all'emergenza nuovo Coronavirus

Campania

Regione Campania: numero verde regionale 800 90 96

Piacenza

Numero di telefono informativo 0523 317979: attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13

Per saperne di più consulta il Nuovo sito Coronavirus

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Quanto è pericoloso il Coronavirus?

Il Coronavirus SARS-CoV-2 raramente è letale. I decessi rilevati fino a questo momento si riferiscono quasi sempre a persone anziane o con patologie preesistenti. Questo non significa che il problema debba essere sottovalutato.

Dai dati ufficiali emerge l’evidenza che i bambini contagiati nel mondo da CoVid-19 non hanno manifestato alcuna grave complicazione e non si è registrato alcun decesso. Non ne è ben chiara la motivazione, ma i bambini sembrano meno colpiti dall'infezione e meglio predisposti a superarla senza complicanze.

Le epidemie e le pandemie costituiscono gravi minacce per la salute dell’umanità e necessitano grandi sforzi per essere contenute. La loro gestione dipende da molte cose: dalla mutabilità dei fattori che le caratterizzano, dalla tempestività delle informazioni che vengono date agli operatori sanitari e alla popolazione e dal senso di responsabilità che questa dimostra nell'applicare le raccomandazioni provenienti da fonti ufficiali.

E’ importante mantenere un alto livello di consapevolezza senza suscitare panico ed allarmismo.

La qualità e l’attendibilità delle notizie diffuse è fondamentale. Notizie false di fonti non accreditate possono contribuire a creare confusione, paura, disorganizzazione e discriminazioni insensate che possono comportare gravi danni alla società e all'economia.

Quali sono le fonti attendibili per avere informazioni sul Coronavirus?

Sono disponibili online fonti autorevoli e aggiornate in tempo reale per seguire l’andamento dell’epidemia del Coronavirus.

Per informazioni e aggiornamenti sul Coronavirus in italia fare sempre riferimento al sito del Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/

Alcune altre fonti ufficiali in italiano e in altre lingue sono:

Tratto da SosPediatra


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