Troppe proteine, poco ferro per i bambini!

18/01/2017

Ciao Amici, oggi parliamo di pappa e di proteine, alcune ricerche hanno evidenziato che nella dieta di alcuni noi bambini (specialmente fino ai 3 anni) ci sono troppe proteine, trai responsabili, troppo latte vaccino... Io compiuto l'anno ho iniziato a berlo, la mattina a colazione 200 ml ca alternati a succo, spremute e te deteinato...

Troppe proteine, troppo sale e poco ferro. Sono queste le abitudini scorrette nell'alimentazione dei bambini, soprattutto dallo svezzamento ai tre anni di età. A rivelarlo lo studio Nutrintake, ricerca che viene fatta ogni anno, che è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nutrients.Il progetto coinvolge un campione di 400 bambini milanesi e catanesi che hanno tra i 6 mesi e i 3 anni di età. Il lavoro è stato coordinato da Gian Vincenzo Zuccotti, ordinario di Pediatria all’Università degli studi di Milano e direttore del Dipartimento Pediatrico Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi.

 

 

La mancanza di ferro

Anche a me l'anno scorso è capitato, ho fatto degli esami di controllo e la mia "scorta" di ferro era un pò bassa, quindi la mia pediatra e la mia mamma hanno leggermente variato la mia alimentazione, che per la mia mamma è un pò una fissazione, essendo io un pò reticente ai pasti, non perchè non sia una buongustaia, ma perchè mi annoio e lo trovo una perdita di tempo, avendo passato i primi due anni di asilo praticamente a digiuno (ora sono migliorata) la mia mamma fa molta attenzione alla mia alimentazione e devo dire che in effetti mangio quasi tutto. Beh dicevamo che abbiamo dovuto variare un pò la mia alimentazione senza ricorrere alle pastiglie di ferro (e per me è bastato, al nuovo prelievo che io odio tanto, tutto era perfetto). Importanti quindi carne di cavallo, a me piace la bresaola equina, tagliata sottilissima con un filo di olio evo, tacchino, cacao amaro, legumi secchi (io ad esempio mangio molto volentieri il "potage" di lenticchie rosse decorticate), pesce azzurro, semi di zucca al posto delle patatine, spinaci e tanti altri...
Lo studio ha dimostrato che la maggior parte dei bambini ha una sideropenia latente, ovvero una carenza di ferro. Sotto i 12 mesi la quasi totalità di loro non raggiunge il fabbisogno di ferro raccomandato. Oltre l’anno di età l’80% ne assume troppo poco.

Tra i sintomi più comuni ci sono il pallore, la facilità a stancarsi e i disturbi della concentrazione. La mancanza di ferro rischia di compromettere la sintesi dell’emoglobina. A lungo termine può portare a rendimenti scolastici minori e ritardo nello sviluppo psicomotorio. Si può arrivare a una minor efficienza del sistema immunitario, fino all’anemia.

«È importante – sottolinea Gian Vincenzo Zuccotti – individuare la carenza di ferro, prima che diventi emergenza. Per farlo, basta un emocromo e una ferritinemia prescritta dal pediatria. Ma è importante anche prevenire».

L’importanza della prevenzione
Fondamentale stare attenti all'alimentazione, in particolare nei primi 36 mesi di vita, come ricordano anche le Linee di Indirizzo pubblicate dal Ministero dello Salute frutto di un tavolo tecnico a cui hanno partecipato anche le società scientifiche pediatriche.

Troppe proteine
La metà dei bimbi tra i 6 e i 12 mesi di età mangia il doppio delle proteine raccomandate. Dopo l’anno di età il 50% anche il triplo. Il responsabile – sempre secondo il professor Zuccotti – sarebbe il latte di mucca. «Spesso – spiega – viene somministrato oltre i 300 grammi al giorno, e aggiunto ad altri alimenti proteici come carne, pesce e formaggio».

«La conseguenza – aggiunge – è il sovrappeso e l’obesità in età adulta. Le proteine favoriscono la sintesi dei fattori di crescita che nel bambino provocano la moltiplicazione delle cellule adipose. Nel latte materno infatti troviamo 0,9 grammi di proteine per 100 ml, 3,3 nel latte vaccino, una differenza enorme, pari al triplo».

Il latte vaccino andrebbe sempre evitato nel primo anno di vita e possibilmente fino al secondo. Non solo perché ha meno ferro, ma soprattutto perché è molto meno biodisponibile rispetto a quello presente nel latte materno o nei latti per bambini. Sbagliato anche somministrare regolarmente bevande di origine vegetale come il latte di riso, molto ricco di carboidrati e povero di altri elementi, come il ferro.

Quindi mi raccomando state sempre attenti a cosa mangiate e ascoltate sempre le vostre mamme!

 

Chiara Canale

 

 

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