PIDOCCHI: UNO DEI PROBLEMI PIU' FREQUENTI PER I NOSTRI FIGLI

L'età scolare è una fase molto delicata per i nostri figli: è durante questo momento che imparano a socializzare con i pari-età, cosa che naturalmente facilita la loro crescita. Sebbene si tratti di una fase così vantaggiosa, non sono comunque pochi i problemi che possono verificarsi a scuola: la pediculosi, ad esempio, è una condizione molto diffusa in questo periodo, per via di un'esposizione molto accentuata nei confronti dei pidocchi. Questi parassiti, difatti, a scuola tendono a proliferare in modo veloce: si diffondono semplicemente perché il contatto con gli altri ragazzi è continuo e frequente. Trattandosi di uno dei problemi più diffusi per un bambino, è il caso di vedere come porvi rimedio.

 

Pidocchi e pediculosi: alcune informazioni preliminari

 

I pidocchi sono parassiti umani in grado di attaccarsi al cuoio capelluto e agli steli, sopravvivendo nutrendosi del nostro sangue. Le loro zampette sono dotate di una serie di uncini che gli consentono di aggrapparsi con facilità agli steli, ma tendono a morire nel giro di circa sei settimane. Il problema principale, però, è il deposito di uova: un pidocchio in media produce dalle otto alle dieci uova al giorno, per un totale che può arrivare fino a 300. Poi le uova si schiudono velocemente (in circa sette giorni) e assicurano al pidocchio la proliferazione sull'ospite che, se non curata, può prolungarsi per molto tempo. Come si trasmettono i pidocchi? Sempre per contatto fisico con altri bimbi affetti da pediculosi, o per via del contatto degli abiti e dei cappellini.

 

Quali sono i rimedi per la pediculosi?

 

Sono davvero tante le mamme a chiedersi come uccidere i pidocchi e la risposta viene ben descritta su pagine web come questa di Giulianipharma: per raggiungere questo scopo è necessario usare dei prodotti antipediculosi che siano specifici per questo parassita. Le suddette lozioni hanno un obiettivo molto preciso, uccidere sia i pidocchi sia le lendini, ovvero le uova che depositano sui capelli. Una volta usati, bisogna poi passare alla rimozione delle uova: per farlo, potete utilizzare un pettine a denti stretti, così da catturarle. Infine, tutte dovrebbero anche igienizzare le federe e le lenzuola, lavandole ad una temperatura di almeno 60 gradi.

 

I rimedi casalinghi per i pidocchi

 

Una mamma dovrebbe anche sapere che la natura le mette a disposizione alcuni rimedi ottimi per combattere la pediculosi. L'olio di neem, per esempio, ha un odore che risulta molto sgradevole per i pidocchi: non a caso, viene spesso usato per scoraggiare questa infestazione parassitaria. Anche l'olio essenziale di albero del tè possiede questa specifica caratteristica, così come l'aceto, il cui effetto però dura di meno. Di contro, l'aceto possiede un vantaggio molto utile: facilita la rimozione delle uova dei pidocchi, se usato in combinazione con il pettinino apposito. Infine ultimo alleato è il controllo periodico della cute dei vostri piccini, anche in periodi non sospetti, per tentare di stanarli il prima possibile.

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