13 DRITTE PER ADDORMENTARE UN BAMBINO

16/05/2018

Il sonno è un momento fondamentale all’interno della giornata di qualsiasi individuo, ma quando si parla di bambini diventa un momento sacro e inviolabile: qualunque cosa accada, i piccoli devono dormire bene, a sufficienza e rispettando sempre gli stessi orari. Per aiutarli possiamo proporre un bagnetto rilassante oppure raccontare una storia…. Ogni mamma conosce appieno il carattere dei propri cuccioli e sa di cosa essi hanno bisogno per rilassarsi. Tuttavia esistono piccoli trucchetti per riuscire nel nostro intento in modo veloce.

 

Ecco alcuni esempi:

 

- Non dare da mangiare cibi elettrizzanti: Prima di dormire andrebbe evitato ogni alimento elettrizzante come ad esempio il thè oppure il cioccolato che contiene sostanze stimolanti quali la tiramina e la feniletilamina, le quali vanno ad interferire con il sonno del bambino. Meglio privilegiare il latte caldo che favorisce invece il riposo.

 

- Evitare gli ambienti caotici: Il bambino non riuscirà mai ad addormentarsi in un luogo affollato o caotico come ad esempio una stanza dove sono presenti tante persone, tv accesa o altri bambini che giocano. Esistono anche bimbi che invece dormono senza problemi anche fuori casa, in pizzeria o in autobus, ma ciò in genere accade quando sono davvero molto stanchi (la sera ad esempio) e non quando è ora di riposare ma magari è ancora pomeriggio.

 

- Allontanare ogni rumore: Lo stesso discorso vale anche per i rumori improvvisi. Prima di iniziare il momento dell’addormentamento sarebbe opportuno allontanare ogni tipo di rumore, silenziare il cellulare, chiudere i balconi, insomma aiutare il bambino a rilassarsi.

 

- Assicurarsi che il pannolino sia pulito: Cambiare il bambino prima di addormentarlo è indispensabile per permettergli di rimanere asciutto e sereno tutto il tempo. Immaginate come sarebbe impossibile rilassarsi con un pannolino pieno di pipì o i genitali irritati dalla cacca!

 

- Non addormentarlo in un luogo a lui sconosciuto: Evitate di cambiare ogni giorno camera o postazione. Se il bambino sa che il posto per riposare è il passeggino o il suo lettino è bene mantenere sempre lo stesso ritmo, sia per non confonderlo, sia per assicurarsi che si senta comodo ed a suo agio ogni volta.

 

- Offrirgli il ciuccio o il suo pupazzo preferito: Nel rituale della nanna non può mancare il ciuccio oppure un pupazzetto che li rilassi e faccia sentire sicuri. Ovviamente non tutti i bambini prendono il ciuccio, questo punto si riferisce solo a coloro che sono abituati ad averlo.

 

- Non accendere la tv: La tv, a differenza di come succede per gli adulti, non va a rilassare il bambino ma lo stimola, specialmente se si tratta di cartoni animati luminosi, sonori e molto colorati. Sarebbe quindi meglio evitare di accenderla nei momenti che precedono il sonnellino.

 

- Non farlo giocare con il cellulare o il tablet: I dispositivi con le proprie luci ed onde non fanno altro che andare a sovraccaricare il cervello dei bambini, non che i loro occhi. Sono strumenti che andrebbero usati davvero di rado e con parsimonia ed evitati totalmente nei momenti pre-nanne.

 

- Canticchiare una dolce melodia: Cantare una canzoncina, magari sempre la stessa fin da quando sono piccoli, aiuta i bambini a rilassarsi. E’ un modo per riconoscere il momento del sonno e vivere il rituale della buonanotte come una coccola quotidiana.

 

- Fare dolci carezze sulla sua fronte: Questa tecnica aiuta il bambino ad addormentarsi con agio. C’è chi preferisce avere le carezzine sul culetto, chi le preferisce sulla fronte e chi sulle manine. Comunque questa coccola è amatissima dai bimbi e anche naturalmente dalle loro mamme!

 

- Dondolare il passeggino: Anche se si dovrebbe abituare il bambino ad addormentarsi autonomamente, a volte può tornare utile il dondolio del caro amico passeggino. Il dondolare del passeggino sostituisce le braccia materne e rilassa moltissimo il bambino, soprattutto se non ha particolarmente sonno, se piange o è agitato.

 

- Scegliere ambienti bui o con luci soffuse: Il discorso è lo stesso che abbiamo fatto per la scelta dell’ambiente silenzioso. Immedesimiamoci nel bambino. Voi riuscireste a dormire in un luogo caotico o molto illuminato? Addormentare il bambino in un ambiente buio o almeno illuminato solo da lucine soffuse (un lume, una napoletana socchiusa, una tapparella calata) gli fa capire che è arrivato il momento di dormire e concilia in lui il sonno, anche di pomeriggio.

 

- Eliminare i giocattoli dalla vista del bambino: Se il bambino avrà dinanzi giocattoli, pupazzi e cose ”attraenti” vorrà sicuramente scendere dal suo lettino per giocarvi. Ecco perchè sarebbe opportuno spostare dalla sua visuale tutto ciò che rappresenta un momento di ”gioco” e non di riposo.

 

 

Tratto da: Rubrica Lilla

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