COME SOPRAVVIVERE AL 2019 SENZA (O CON POCO) STRESS!

Dimagrire, iscriversi in palestra, leggere almeno un libro al mese, imparare una nuova lingua, smettere di fumare, ritagliarsi il tempo necessario per andare al cinema e per compiere un viaggio in più. La settimana che è agli sgoccioli è, da sempre, quella dei buoni propositi. Chi è ancora a casa - ma anche chi ha già ripreso a lavorare, in questi giorni di ritmi ancora ridotti - è alle prese con la lista degli obbiettivi da raggiungere nel 2019. Un elenco che vale la pena di costruire in maniera realistica e non oltremodo impegnativa, per evitare che a metà dell'anno molti dei punti messi in agenda risultino già «saltati». E soprattutto perché la gestione del tempo libero, fondamentale per compensare le tensioni derivanti dagli impegni professionali e familiari, non deve diventare anch'essa fonte di stress.

 

CHE COS'E' LO STRESS?

Sono in molti, soprattutto adulti e anziani, a interrogarsi sulle origini dello stress. Il problema è sempre esistito o è una peculiarità del nostro tempo? Perché in passato argomenti come questo non avrebbero mai trovato spazio in un'intera trasmissione e oggi sono invece considerati così attuali? «Lo stress è sempre esistito: si tratta di uno stato di tensione fisica e mentale, dovuto a fattori esterni all'organismo - prosegue Fagiolini -. Ma di per sé, lo stress, non è una malattia. Può derivare da un impegno lavorativo importante, da un esame universitario, da una malattia, da un trasloco imminente. La risposta di adattamento che deriva da situazioni simili, anche se piacevoli, è necessaria. Diventa negativa soltanto nel momento in cui gli stimoli intensi sono molteplici, durano a lungo o tendono a sovraccaricare un particolare momento della nostra vita. In alcuni casi i disturbi d'ansia e la depressione possono derivare anche da una condizione di stress esasperata». Come riconoscerla, in questi casi? Le manifestazioni sono eterogenee: cutanee (eczemi), cognitive (deficit di attenzione e concentrazione), comportamentali (disturbi del sonno, abuso di cibo e bevande alcoliche), psicosomatiche (gastriti). Condizioni che, aggiunge lo specialista, «sono reversibili e tendono ad attenuarsi nel momento ini cui le fonti di stress scompaiono o si attenuano».

 

FOCUS SUI BAMBINI

Nel corso della puntata, particolare attenzione sarà dedicata anche ai bambini: da lunedì nuovamente alle prese con gli impegni scolastici. «Anche i piccoli, essendo più vulnerabili rispetto agli adulti, possono essere sollecitati in maniera forte e dunque sviluppare delle problematiche riconducibili a una vita troppo stressante», anticipa Giuseppe Banderali, direttore dell'unità operativa complessa di pediatria dell'ospedale San Paolo di Milano e membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Pediatria. «Troppo spesso li costringiamo ad adattarsi ai nostri orari, ma nel rapporto tra genitori e figli sono i primi a dover andare incontro alle esigenze dei più piccoli». Non esiste una regola valida per tutti. «Ogni bambino è diverso dall'altro, occorre riconoscere le sue esigenze e attorno a queste organizzare le sue attività»

 

Fonte: Fondazione Veronesi

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