Irritazione da pannolino: come si manifesta e come trattarla?

23/09/2020

 

Irritazione da pannolino è uno dei problemi della pelle del neonato più diffusi. Si tratta di una condizione di rossore ed alterazione cutanea che si verifica soprattutto nella zona dell’inguine.

Le cause possono essere molteplici, e raramente si riconducono ad una patologia grave. Le più verosimili possono essere:

  • irritazione da feci e urina (scarsa igiene e cambio del pannolino poco frequente)

  • introduzione di nuovo alimento (o prodotti per la pelle)

  • pelle sensibile

  • diarrea

  • recente utilizzo di antibiotici

  • malattie del tratto urinario

  • pannolino troppo stretto

 

La presenza di un eritema, bolle, desquamazioni o lesioni possono aiutare a distinguerne l’origine.

Generalmente per prevenire il disturbo si consiglia di:

  • cambiare frequentemente il pannolino (3-4 ore o più frequentemente in caso di evacuazioni)

  • utilizzare di creme atte a proteggere la pelle (ad esempio con contenuto di ossido di zinco)

  • utilizzare di pannolini traspiranti

  • utilizzare di pannolini altamente assorbenti

  • evitare pannolini in tessuto

  • evitare salviettine profumate con contenuto di alcol

Può capitare, infatti, che gli enzimi presenti nelle feci alterino il normale stato della pelle, modificandone il ph. Una volta che l’integrità dello stato epidermico viene compromesso funghi e batteri possono intaccare la pelle, provocando un’infezione.

Spesso le condizioni associate a questo tipo di irritazioni sono diarrea e candidosi.

 

Cosa possiamo fare in caso di irritazione da pannolino?

In generale si possono utilizzare gli stessi metodi consigliati per la prevenzione, quindi in sostanza si tratta di mantenere il bebé asciutto e pulito. L’ideale sarebbe, quando possibile, concedergli un po’ di tempo senza pannolino per far respirare la pelle, adagiandolo su un lenzuolo pulito.

 

Al momento del cambio si deve prestare attenzione a detergere la zona senza sfregare, utilizzando un sapone neutro, asciugando attentamente tutta l’area, evitando salviettine che contengano alcol, e il talco.

 

Quando è presente l’irritazione si consiglia di cambiare il pannolino spesso. Se si utilizzano pannolini in tessuto è meglio prestare una maggiore attenzione non solo al lavaggio, ma anche al risciacquo, poiché i detergenti possono irritare la pelle.

 

Una maggiore attenzione deve essere data anche ai tessuti che il bambino indossa, favorendo capi realizzati in tessuti traspiranti e naturali invece dei tessuti sintetici.

 

Generalmente questo tipo di irritazione non è grave. Può accadere però che si infetti, in questo caso è meglio chiamare il pediatra, in particolare quando:

  • si formano vescicole nell’area del pannolino

  • si manifesta febbre

  • si manifesta un rigonfiamento dell’area

  • fuoriesce pus dalla pelle nella zona del pannolino

  • dopo alcuni trattamenti con creme specifiche il rossore e l’irritazione non accennano a diminuire o addirittura peggiorano.

L’irritazione può evolvere anche in un’infezione da candida, apparendo rosso vivo e molto irritato.

In alcuni casi la candidosi può manifestarsi attraverso lesioni “satellite” con zone rosse ed irritate su addome e cosce, quindi al di fuori dell’area del pannolino.

 

Anche in questo caso si consiglia di verificare con un pediatra.

 

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