DIETA IN GRAVIDANZA

Le scelte dietetiche attuate in gravidanza hanno forti ripercussioni sul feto, e quindi sul bambino che verrà.

Ecco perchè un sano stile di vita che includa del movimento (idoneo al soggetto) ed una sana alimentazione sono così importanti per garantire sia una gravidanza più serena lontana dai rischi metabolici (ipertensione, diabete gestazionale etc.) che un bambino sano.


Durante la gravidanza le necessità dei macronutrienti in cambiano; vediamole insieme!


PROTEINE: rappresentano i mattoni costitutivi del tessuto materno/fetale in accrescimento

LIPIDI O GRASSI: sono importante riserva energetica e componenti fondamentali delle membrane cellulari; trasportano le vitamine liposolubili e provvedono al fabbisogno di omega 3 e omega 6

CARBOIDRATI: sono la fonte principale di energia ma se introdotti in eccesso vengono convertiti in lipidi

La gravidanza comporta una condizione anabolica, ovvero una fase di cotruzione, percui è importante ingerire la giusta quota proteica in base al fabbisogno. importante porre attenzione in caso di dieta vegetariana a questi quantitativi ed alla QUALITA’ delle proteine introdotte, per non incorrere in non sufficienti introiti proteici

Le PROTEINE sono il nutriente verso il quale si ha maggior senso di nausea: COSA FARE? non forzarsi a mangiare secondi piatti se non sono graditi, scegliere cotture che possano essere tollerate (ragù, scaloppine, hamburger di carne e pesce…); se tollerati, inserire formaggi di buona qualità, Parmigiano e yogurt interi, e non inserire più di 1-2 volte a settimana prodotti conservati (prosciutto Alta Qualità, tonno/sgombro…);

E GLI INTEGRATORI PROTEICI??

Vanno sempre valutati con un professionista per scegliere, solo se ce ne sia il reale bisogno, quelli più adatti alla mamma in questione: le proteine Whey (se tollerate) o aminoacidi essenziali in caso di iperemesi, calo ponderale significativo, o problemi digestivi invalidanti, possono essere per alcune mamme un valido sostegno; mi raccomando però, sempre solo su sorveglianza di un professionista, evitate il fai da te, sia per il vostro bene che per quello del vostro bimbo.


I GRASSI sono un nutriente fondamentale per sviluppo e crescita fetale infatti sono costituenti importanti del cervello e della retina; parliamo in questo caso dei famosi “grassi buoni”, conosciuti tecnicamente come DHA ed EPA; essi sono grassi polinsaturi ed ESSENZIALI, ovvero il nostro corpo ne ha necessità ma non ne produce a sufficienza, deve perciò ingerirli con la dieta!

Lo sviluppo cognitivo avviene soprattutto nel III trimestre, periodo in cui i grassi polinsaturi DHA sono fondamentali per la gestante e per il bambino

Sembra che la supplementazione in questo periodo possa venirci in aiuto al bisogno, diminuendo anche il rischio di depressione postpartum!


DHA ed EPA sono contenuti in concentrazioni elevati solo nei pesci grassi, soprattutto quelli

che vivono nei mari freddi

COSA FARE PER ASSICURARSI BUONE QUANTITA’ DI GRASSI? Consumare fino a 4 porzioni di pesce a settimana può essere una buona strategia;

Da segnalare che nelle donne che fumano in gravidanza (!!!), I figli hanno minori livelli di DHA circolanti alla nascita.


La gravidanza è poi caratterizzata da ridotta tolleranza glucidica: tecnicamente si tratta di una Riduzione della glicemia a digiuno e aumento di quella post-prandiale, con riduzione della sensibilità periferica all’insulina e aumento della secrezione della stessa insulina.

Ciò si traduce in una difficoltà nella metabolizzazione dei carboidrati, con rischio, se non ben calibrati, di un loro accumulo e conseguente trasformazione in tessuto adiposo.


COSA FARE??

Gli zuccheri devono essere di qualità: preferendo quelli a basso indice glicemico, optando per cereali integrali di buona qualità, e devono essere correlati anche e soprattutto all’attività fisica svolta dalla mamma.

Mantenere un solo pasto al giorno molto ricco di carboidrati determina una maggior produzione fetale di insulina, con conseguente rischio di macrosomia

E’ quindi importante frazionare la quantità di carboidrati su tutto l’arco della giornata.piuttosto che concentrarli in un unico pasto, anche in gestanti atletiche.


La dieta materna durante (e prima) della gravidanza può influenzare la salute del bambino in età infantile ed adulta; essa influisce anche sulla salute materna post-partum!

Prima e/o durante la gravidanza è infatti un momento ideale per dedicarsi ad una dieta ed uno stile di vita sano.

Sembra un controsenso ma in realtà non lo è: iniziare a consolidarare delle buone abitudini in un momento in cui il bene per il proprio futuro figlio è una grande fonte motivazionale può fare da perno trainante per mantenere poi queste sane abitudini nel tempo!

Altro elemento spesso importante per noi donne è l’estetica: tante donne temono di perdere “la linea” durante la gravidanza, o se in sovrappeso ma in procinto di una gravidanza non considerano di mettere mano a sè stesse perchè “tanto ingrasserò da matti nei prossimi mesi”. FALSO! Costruendo sane abitudini sarà piu semplice mantenere un corretto peso coproreo, ed i chili acquisiti con la gravidanza se ne andranno così come sono venuti.



Dott.ssa Diletta Ghidoni

Biologa Nutrizionista

D.ssa in Scienze Motorie

diletta.ghidoni.pt@outlook.it