LUOGHI DELLA CRESCITA, PREOCCUPAZIONI E SORPRESE NEL TEMPO DELLA GRAVIDANZA

La gravidanza è un momento unico e speciale nella vita della mamma e della coppia, mai uguale anche se ripetuta. Durante questo periodo di attesa l’uomo e la donna sono chiamati a condividere l’esperienza irripetibile e irreversibile di divenire genitori, evento che apre al “per sempre” e al contempo all’ignoto. La gestazione non interessa solo le trasformazioni corporee, ma rimanda ai profondi mutamenti che riguardano innanzitutto l’identità della futura madre e anche del futuro padre.


In questo importante percorso mamma e papà progettano insieme l’ambiente fisico, culturale ed emotivo che accoglierà il nuovo arrivato. Il primo luogo che il neonato incontra è uno spazio psichico e ambientale che lo precede, arredato dai genitori ancora prima della sua nascita. La storia personale, le speranze, i sogni e le fantasie, sia individuali sia di coppia, formano quell’intimo luogo fantasmatico che anticipa quella che poi sarà la storia di quel bambino, almeno fino ad un certo punto della sua crescita. Dal prezioso desiderio condiviso di diventare genitori si origina, sia nella donna sia nell’uomo, il “figlio interiore”, quel bambino immaginato nelle fantasie.


La gravidanza certamente rivoluziona la vita soggettiva di una coppia, che infatti non sarà più come prima, e tale evidenza lavora nell’intimo di entrambi i neogenitori. I timori e le ansie non hanno a che fare solo con il corpo, ma anche con i risvolti psicologici che questa avventura implica, prima di tutto il senso di responsabilità. Le principali preoccupazioni possono essere diverse, perché diversa è l’implicazione di ciascuno nel tempo della gravidanza. Nella donna possono sorgere pensieri e interrogativi riguardo la propria capacità di generare una vita e di affrontare i differenti cambiamenti fisici intrecciati al graduale sviluppo dell’embrione, al feto, al bambino. Nell’uomo si possono presentare preoccupazioni legate, ad esempio, al poter garantire una stabilità di vita e di cure alla famiglia che, dal parto in poi, comincerà a portare delle esigenze inedite. Dubbi e domande di entrambi i futuri genitori circa la responsabilità, inoltre, non hanno che fare solo con le cure e la sopravvivenza, ma con tutto ciò che concerne la crescita e la dimensione educativa.


È in ogni caso un momento ricco di sorprese! Nella futura mamma, come anticipato, possono riguardare anche una preoccupazione che interroga su cosa accadrà nel momento del parto e su come sarà quel bambino immaginato. La sorpresa forse maggiore di madre e padre, figure che aprono alla vita, consisterà però nello scoprire dopo il parto che loro figlio è un bambino del mondo, vale a dire un soggetto con le sue caratteristiche uniche.


Le rappresentazioni e le elaborazioni psichiche che accompagnano questo periodo assumono una valenza importante, sempre soggettiva. A questo proposito, è bene ricordare che non esiste un manuale di istruzioni laddove ogni gravidanza è una storia unica! Vi è la possibilità di intraprendere l’esperienza di diventare ed essere genitori scoprendo il proprio modo di vivere questo incontro, sempre originale e diverso dagli altri. Nel suo libro “Un amore in più” (Edizioni San Paolo, 2018), la psicoanalista e psicoterapeuta Pamela Pace descrive, attraverso la metafora della musica, questo tempo dell’attesa come una particolare e unica “sinfonia” che si potrà riascoltare dopo la nascita, quando il bambino sarà le tra le braccia di mamma e papà.


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