“NANNA SICURA, SENZA PAURA”, MUSICA PER PICCOLI SOGNATORI

Il 1° Aprile esce l’album di ninne nanne “consapevolmente” scritte e interpretate dall’educatrice Maribea.



La scienza definisce il sogno come "l’attività psichica che si svolge durante il sonno". Questa definizione da sola non basta a descrivere l’importanza del sogno sia in termini fisici che in termini psichici: un’importanza ancor più rilevante quando si parla di bambini.  

Si sono scritti trattati e libri di avventure, sono stati prodotti film e cartoni animati intorno al tema del sonno e al concetto di “sogno” e anche di canzoni che ci parlavano di sogni ne abbiamo sentite molte ma di ninne nanne originali, cioè di canzoni che accompagnano dolcemente i bambini a stare bene nel sonno e nel sogno, non ne esistono poi così tante.

Ci ha provato la dott.ssa Maria Beatrice Nava, in arte “Maribea”, oggi educatrice e già psicologa dello Sviluppo e dei Processi Educativi, la quale, allo scopo di aiutare i genitori a prendersi cura della serenità dei più piccoli in un periodo che di serenità non trabocca, ha messo in gioco tutta la sua esperienza (professionale e musicale) per produrre una raccolta di canzoni propedeutiche al sonno e al sogno del bambino.

Già perchè, oltre ad essere molto apprezzata come educatrice, Maribea ama cantare e suonare la chitarra e grazie al dono di una voce davvero calda e melodiosa è riuscita pienamente nell’intento di attribuire il giusto sound ad uno dei momenti più delicati della giornata di un bambino e della sua famiglia: quello della nanna.

La produzione contiene 11 tracce (ninne nanne, storie cantate e tenere filastrocche) raccolte in un album chiamato “Nanna sicura, senza paura” che accompagnano il fanciullo dolcemente nel mondo dei sogni, con testi che parlano di contatto e relazione familiare nonché originali spunti educativi per i Piccoli, come anche per gli adulti, che si prendono cura del loro benessere. Abbiamo incontrato l’autrice per capire meglio la philosophy di questo lavoro discografico

  • Come nasce questo progetto e quali sono state fino ad ora le tue esperienze a contatto con la prima infanzia?


“Nanna Sicura Senza Paura” nasce Sulla scorta delle esperienze innovative che ho intrapreso durante gli ultimi due anni. A febbraio 2020 lavoravo come educatrice in un Centro per Famiglie e mi sono trovata all'improvviso a cercare il modo di mantenere un contatto a distanza con le decine di famiglie che frequentavano il Servizio. Ne è nata una vera e propria sperimentazione, una educativa a distanza durata ben quattordici mesi, cercando di costruire idee e progetti su strade che non avevo mai battuto in precedenza, perché non era certamente cosa consueta lavorare a distanza con la fascia d'età 0-3 anni. Io lavoro con le famiglie da quasi 20 anni ormai e sono stata psicologa, insegnante di massaggio infantile, psicopedagogista prenatale, educatrice musicale... Mi considero molto fortunata, perché questa mia versatilità mi ha consentito esperienze molto diverse tra loro. Il lavoro con i bambini mi permette di incontrare continuamente la meraviglia che i bambini sanno vivere ogni giorno. Durante il primo lockdown ho cominciato a musicare storie scritte da altri e mi è piaciuto molto; durante il secondo anno di pandemia ho creato un progetto che si chiama "Tocco e Parola", musicando una serie di filastrocche tratte da un libro pensato per favorire il contatto e la boccola tra un bambino piccolo e i suoi genitori. "Tocco e Parola" mi è piaciuto così tanto da portarmi a voler poi realizzare qualcosa di mio, unicamente mio, con un intento preciso: aiutare le famiglie ad approcciarsi al sonno dei Piccoli in modo nuovo e originale.

  • A fianco di ninne nanne tradizionali come “Twinkle twinkle little star”, “Brahms’ Lullaby” e “Arrorrò mi niño” troviamo diverse composizioni originali scritte e musicate di tuo pugno. Potresti raccontarci com’è stata ispirata ognuna di esse? Ormai da diversi anni mi trovo a cantare e suonare ninne nanne per aiutare i bambini a rilassarsi ad addormentarsi. Ho fatto un conto approssimativo e negli ultimi anni ho suonato e cantato quasi 2000 ninne nanne, senza considerare quelle che ho cantato per i miei figli... Eppure il sonno dei bambini non si accontenta di una ninna nanna... per cui ho pensato di realizzare anche altro: non solo canzoni per addormentarsi, ma anche per sognare, per capire il senso del tempo che passa e che ci conduce al riposo, per suggerire agli adulti alcune accortezze importanti perché i bimbi dormano in sicurezza, per affrontare la paura del buio... Il sonno non è solo "dormire" e prendermi cura di ciò che riguarda il sonno nella sua interezza è stato l'obiettivo e il motore di "Nanna sicura, senza paura"


  • La produzione di un album come questo prevede un bel sacrificio di tempo ed energia che non proprio tutti sono in grado di sopportare, parlaci della tua esperienza in studio di registrazione.

Devo ammettere che è stata un'esperienza elettrizzante e frustrante allo stesso tempo, perché in studio di registrazione tutti i miei pregi e tutti i miei difetti hanno trovato grande amplificazione! Una vera altalena di emozioni, sapientemente moderata e condotta dal produttore Simone Prandin dell’etichetta Zero Crossing Records, che con grande pazienza e competenza ha saputo condurre magistralmente tutto il percorso. Ho trovato entusiasmo, amicizia, sintonia e grande professionalità.

  • Quello presente è un periodo che si può definire distante dal concetto di “serenità” della quale il bambino ha assoluta necessità per crescere sano e senza disagi. Dalla tua esperienza e conoscenza psicopedagogica, come viene vissuto tutto questo malessere dal fanciullo e come potremmo fare per preservarlo il più possibile da queste attuali vibrazioni negative che sembrano pervadere il mondo?

Quello che stiamo vivendo negli ultimi anni rappresenta un macigno sulle spalle di tutti noi e non possiamo dimenticare che i bambini sono particolarmente colpiti dalle privazioni e dalla tensione costante che noi adulti sperimentiamo ormai da 2 anni. Spesso accade che di fronte alle difficoltà poco si possa fare direttamente per combatterle, mentre resta sempre valida l'opzione di lavorare collateralmente per cercare di compensare tutto ciò che viene a mancare e di rimettere il più possibile in equilibrio tutto ciò che lo ha perso. Ricordo che alcuni anni fa, una coppia di genitori mi aveva interpellato perché aveva bisogno di capire a quali rischi andassero incontro cercando una gravidanza in quel periodo della loro vita, segnato dalla malattia terminale del nonno materno. Era evidente che nessuno avesse una soluzione per quel dramma, che non poteva essere cancellato o eliminato, ma ricordo bene che risposi che la domanda andava ribaltata: bisognava chiedersi che cosa di buono si potesse fare per compensare lo stress e il dolore di quel momento e consentire alla nuova creatura desiderata un ingresso il più sereno possibile in questo mondo. Proprio come accadde con "Tocco e Parola" (che avevo creato per aiutare i neo genitori a mantenere un contatto quotidiano con i loro piccoli mentre tutti eravamo immersi in un mondo nuovo fatto di distanze, assenza di contatto, lontananze e restrizioni), ancora oggi sono convinta che dobbiamo concentrarci sulla luce, piuttosto che capire come allontanare il buio. Tutto ciò che può pesare sui bambini, se non può essere cancellato, può essere alleggerito dalle buone relazioni e dalle buone esperienze che gli adulti possono costruire per loro e con loro. La musica, in questo senso, rappresenta uno strumento incredibilmente semplice ed efficace, attraverso il quale ogni genitore può rispondere al bisogno di affetto, vicinanza e tenerezza del proprio bambino.

  • Cosa possiamo imparare da tutta quest’esperienza e renderlo a beneficio dei più piccoli?


Se c'è una cosa che possiamo imparare da tutto quello che stiamo vivendo è che la vita è fatta di singoli istanti, ognuno dei quali è unico e irripetibile, perché il tempo non torna indietro ma continua a scorrere inesorabilmente. È importante capire questo perché ogni momento può essere occasione di costruzione anziché di distruzione, di bontà anziché di cattiveria, di ascolto anziché di chiusura e di rispetto e comprensione anziché di disprezzo e rabbia. Dobbiamo capire che la vita è molto più preziosa di quanto noi pensiamo e prima lo capiremo meglio sarà per tutti.

- Qual’è il fil rouge che unisce educazione, consapevolezza e musica?

Non riesco a pensare nessuna di queste tre parole disgiunta dalle altre! Educare deriva dal latino “ex ducere” vale a dire “lasciar uscire, scoprire”. Educare non è insegnare bensì osservare e saper cogliere. La musica è un linguaggio universale, che non ha confini, né di età né di cultura né di altro genere, percui è uno strumento eccezionale per avvicinare, in senso educativo, i bambini. Rendersi conto di questo, poi, è pura consapevolezza.

- Educatrice, psicologa, cantautrice....qual’è il termine che ti definisce di più oggi?

Tutti e nessuno. Le etichette servono a poco, conta molto di più sapere essere ciò che serve momento per momento. Posso dire di essere me stessa in ogni caso, anche se a seconda di ciò che serve può prevalere una certa "me".

- Hai in programma un seguito discografico a questo progetto? Ce ne puoi accennare?

C'è un'idea che nasce da una collaborazione con un'amica musicista giapponese. Insieme abbiamo vinto il primo premio nella categoria "ninne nanne dal mondo" al concorso Ninnalana nel Dicembre del 2019. Non abbiamo mai smesso di fare musica insieme, nonostante tutto ciò che è accaduto, e ci piacerebbe realizzare un progetto di collaborazione tra Italia e Giappone sulla musica per l'educazione dei Piccoli!

“Nanna Sicura Senza Paura” sarà disponibile dal primo di Aprile del 2022 in tutti i migliori negozi di musica in streaming e download digitale, come Spotify, Apple Music, Amazon Music, Youtube Music ecc, e sul sito dell’etichetta www.zerocrossing.it e su Bandcamp ci sarà la possibilità di scaricare le tracce strumentali, i testi e gli accordi per stimolare i genitori con la passione del canto, della chitarra o del pianoforte, a performare personalmente le ninne nanne di Maribea ai loro cuccioli.

©2022 - Zero Crossing Records