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L'UNICEF PRESENTA I RISULTATI DEL PROGRAMMA "SCUOLE PER I DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA": OLTRE 1.000 SCUOLE E PIÙ DI 1.280 EDUCATORI E DOCENTI COINVOLTI

11 minuti fa
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In occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico, l'UNICEF Italia presenta i risultati degli ultimi due anni del Programma “Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" in cui sono stati coinvolte oltre 1.000 scuole, con 1.280 educatrici, educatori e docenti iscritti ai Corsi di Formazione UNICEF e la creazione di 133 Gruppi di Progettazione per i Diritti, attraverso i quali studentesse e studenti partecipano attivamente alla vita della scuola.


"Con l'apertura della nuova edizione del Programma vogliamo continuare ad accompagnare le scuole italiane in un percorso che mette al centro i diritti di bambine, bambini e adolescenti e il loro protagonismo attivo", ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell'UNICEF Italia. "I dati raccolti dimostrano che investire nell'educazione ai diritti produce risultati concreti: aumenta la consapevolezza dei docenti, rafforza la partecipazione degli studenti e contribuisce a costruire ambienti scolastici più inclusivi e accoglienti. Le scuole rappresentano uno spazio fondamentale per trasformare i principi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in esperienza quotidiana e opportunità di crescita per le nuove generazioni.


"Dall’analisi dei questionari somministrati* a educatori e docenti si conferma l'impatto positivo del Programma nella promozione dei diritti, della partecipazione di studentesse e studenti e dell'inclusione nelle scuole italiane:


  • Tra i docenti che hanno partecipato al primo anno del Programma, la quota di coloro che dichiarano di possedere una buona conoscenza dei principali diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza cresce dal 57,7% all'84%. Aumentano dal 48,2% al 78,8% inoltre la capacità di rispondere con sicurezza a domande sui diritti e dal 44,9% al 75,6% la percezione di sentirsi preparati ad affrontare questi temi in classe.

  • Nelle scuole che hanno realizzato il secondo anno del percorso si rafforzano anche il benessere scolastico e la qualità delle relazioni educative: cresce dal 66,6% al 72,7% la percezione che le studentesse e gli studenti possano trovare ascolto e attenzione da parte degli insegnanti e aumenta dal 77,2% all'81,3% la capacità dell'istituzione scolastica di sostenere alunne e alunni che vivono situazioni di svantaggio socioeconomico.


Il Programma, avviato nel suo nuovo impianto nel 2024, accompagna le scuole di ogni ordine e grado in un percorso triennale fondato sui principi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, promuovendo la partecipazione di bambini e adolescenti e il coinvolgimento dell'intera comunità educante.



Note

*I questionari sono stati somministrati alla fine e all’inizio di ogni anno scolastico, con un campione di circa 300 insegnanti per il primo anno e un campione di circa 200 insegnanti per il secondo anno.

 
 
 

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