Nutrizione in allattamento: tra falsi miti e verità
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A cura della Dott.ssa Claudia Pernice - https://pernicenutrizionista.it/
Il latte materno è molto più di un semplice alimento: è un sistema biologico “vivo”, capace di adattarsi continuamente ai bisogni del neonato. Contiene non solo nutrienti come grassi, proteine e zuccheri, ma anche cellule immunitarie, ormoni e microbiota, fondamentali per la crescita e la salute futura del bambino.
La sua composizione cambia durante la giornata, nel corso della poppata e con la crescita del neonato, rendendolo un alimento unico e non completamente riproducibile dai latti formulati, che restano comunque valide alternative quando necessarie.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’allattamento esclusivo per i primi sei mesi di vita e la prosecuzione, insieme allo svezzamento, fino ai due anni e oltre, se mamma e bambino lo desiderano. In questo momento delicato della vita, è importante sostenere la mamma anche dal punto di vista alimentare.
Infatti, durante l’allattamento il fabbisogno energetico della mamma aumenta di circa 500 kcal al giorno. Cresce anche la necessità di proteine, vitamine e acidi grassi essenziali, in particolare DHA, importante per lo sviluppo neurologico del bambino.
Per questo motivo, la dieta della mamma deve essere varia, completa ed equilibrata, includendo:
● carboidrati complessi (pane, pasta, riso, cereali, patate);
● proteine di buona qualità,
● grassi buoni, come l’olio extravergine d’oliva;
● abbondante acqua.
È normale avvertire più fame, soprattutto desiderio di cibi dolci, ma è importante scegliere alimenti nutrienti ed evitare un eccesso di prodotti ultra-processati.
Fondamentale anche l’idratazione: in allattamento si raccomanda di bere circa 700 ml di acqua in più al giorno.












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